
Con la pubblicazione dell’Avviso n.60690 del 10/08/2017, il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha aperto i termini per la candidatura delle domande per l’attuazione dei Contratti di filiera e dei Contratti di distretto.
“Vogliamo proseguire il lavoro di integrazione nelle nostre filiere agroalimentari – ha dichiarato il Ministro Maurizio Martina – supportando progetti che possano dare più valore a tutti i segmenti produttivi coinvolti. Mettere insieme l’esperienza delle industrie di trasformazione con il tessuto di piccole e medie imprese agricole è un obiettivo strategico sul quale continueremo a spingere col massimo impegno. Con questo investimento possiamo attivare risorse pubbliche e private per circa 500 milioni di euro, che daranno un contributo utile alla crescita di tutto il sistema in particolare nelle regioni del Mezzogiorno. Il successo del Made in Italy agroalimentare sarà ancora più forte quanto più sapremo essere capaci di rafforzare le filiere nazionali nel loro rapporto stretto col territorio”.
Possono essere ammessi alle agevolazioni i Contratti di filiera e i Contratti di distretto che prevedono Programmi con un ammontare delle spese ammissibili compreso tra 4 milioni e 50 milioni di euro.
Il Contratto di filiera deve interessare un ambito territoriale multiregionale, coerente con la struttura della filiera e con gli obiettivi del contratto stesso. Il carattere di multiregionalità del contratto di filiera è assicurato quando gli interventi sono distribuiti sul territorio di due o più regioni o province autonome. Nel caso di interventi su due o più regioni, gli interventi massimi per una regione non potranno superare l’85% del totale.
Il Contratto di distretto si sviluppa nell’ambito di una o più filiere di qualità certificata e tutelata e/o di produzioni tradizionali o tipiche, deve essere articolato in diverse tipologie di interventi ammissibili in relazione all’attività svolta dai Soggetti beneficiari e dimostrare l’integrazione fra i differenti soggetti in termini di miglioramento del grado di relazione organizzativa, commerciale e in termini di distribuzione del reddito.
L’integrazione di filiera/distretto è garantita dalla presenza di un Accordo di filiera o Accordo di distretto.
Gli interventi ammissibili alle agevolazioni comprendono:
- investimenti in attivi materiali e attivi immateriali nelle aziende agricole connessi alla produzione agricola primaria;
- investimenti per la Trasformazione di prodotti agricoli e per la Commercializzazione di prodotti agricoli;
- investimenti concernenti la trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non agricoli, nei limiti individuati nei Provvedimenti;
- costi per la partecipazione dei produttori di Prodotti agricoli ai regimi di qualità e misure promozionali a favore dei Prodotti agricoli;
- Progetti di ricerca e sviluppo nel settore agricolo.
Gli interventi devono riguardare i prodotti compresi nell’Allegato I TFUE.
Le agevolazioni sono concesse nella forma del Contributo in conto capitale e del Finanziamento agevolato, con una procedura valutativa a “sportello” che si aprirà a partire dal 27 novembre 2017.






