
Dopo il referendum britannico del 23 giugno scorso, in cui i cittadini del Regno Unito hanno espresso la volontà di uscire dall’Unione europea, si attendono grandi cambiamenti in Europa.
Da un lato, il Governo britannico dovrà notificare ufficialmente all’Unione europea l’intenzione di uscire; dall’altro lato, saranno avviati dei negoziati che, al massimo entro due anni, definiranno il nuovo quadro delle relazioni tra il continente e l’isola.
Nel frattempo, tuttavia, che cosa cambierà in concreto per cittadini e imprese?
In particolare, quale destino avranno le politiche e i programmi dell’Unione europea approvati fino al 2020, dai Fondi strutturali e di investimento europei (Fondi SIE) ai fondi della politica agricola comune, ai quasi cento programmi pluriennali quali Horizon 2020, Erasmsu+, LIFE, ecc.?
Non cambierà nulla.
Tutte le politiche e i programmi dell’Unione europea continueranno ad andare avanti con la piena partecipazione anche del Regno Unito che, comunque, è tenuto a rispettare la legislazione europea fino alla definizione del nuovo accordo.
Infatti, ad esempio, in Italia proprio in questi mesi Ministeri e Regioni stanno finalmente pubblicando i bandi per l’assegnazione delle risorse che l’Unione europea ha stanziato per l’Italia fino al 2020.
Le opportunità in Italia
Si tratta di circa 43 miliardi di euro di Fondi SIE, cui sono da aggiungere altri 31 miliardi di cofinanziamento nazionale, oltre a 1,3 miliardi di euro per programmi di cooperazione territoriale.
La programmazione europea 2014-2020 prevede in Italia la realizzazione di 75 Programmi Operativi cofinanziati a valere sui quattro Fondi Strutturali e di Investimento europei: il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e il Fondo sociale europeo (FSE) che cofinanziano 39 Programmi Regionali (POR) e 12 Programmi Nazionali (PON), il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) che cofinanzia 21 Piani di Sviluppo Rurale (PSR) e 2 Programmi Nazionali (PON) e il Fondo per la politica marittima e della pesca (FEAMP) che cofinanzia 1 Programma Operativo Nazionale (PON).
A questi si aggiungono, inoltre, 19 programmi di cooperazione territoriale europea e il Programma Operativo 1 FEAD 2014-2020.
In tutto, quindi, ben 90 programmi cofinanziati per la sola Italia e, quindi, per le imprese italiane.







