
Una tavola rotonda organizzata a Washington cercherà di fornire una risposta concreta
I sette paesi più industrializzati del mondo, il cosiddetto Gruppo dei Sette o G7 (Canada, Francia, Germania, Giappone, Italia, Regno Unito, Stati Uniti e il rappresentante dell’UE), con la dichiarazione del Summit di Elmau del giugno 2015 hanno affermato l’importanza dell’uso efficiente delle risorse istituendo l’Alleanza sull’efficienza delle risorse (Alliance on Resource Efficiency) per la protezione e l’uso efficiente di risorse naturali nel loro ciclo di vita, considerando l’impatto positivo che ciò ha su le tre dimensioni, economica, ambientale e sociale, della sostenibilità Questo impegno è stato ulteriormente confermato e rafforzato con il G7 dei Ministri dell’Ambiente del maggio 2016 in Giappone.
Estrarre valore da materiali a fine vita: lo studio
In questo quadro, il 22 e 23 marzo scorsi gli Stati Uniti hanno ospitato ad Arlington, Virginia un workshop ad alto livello sull’uso dei concetti di ciclo di vita nella filiera di fornitura.
In tale occasione l’Italia era rappresentata dal Dr. Peru del Ministero dell’Ambiente e da Paolo Masoni di ENEA, che ha presentato le ricerche svolte per estrarre valore da materiali a fine vita, portando gli esempi dei residui da demolizione degli autoveicoli (il cosiddetto car fluff) e da pneumatici. In tali esempi era evidente il ruolo dell’LCA e della Life Cycle Sustainability Assessment (uso combinato di LCA, costo del ciclo di vita e valutazioni sociali con la social LCA) per individuare i punti critici e i compromessi tra obiettivi contrastanti, fornendo informazioni preziose per lo sviluppo industriale di tecnologie innovative.
Il workshop ha permesso di identificare le sfide e le opportunità per un uso efficiente delle risorse. Esse comprendono, tra le altre:
• Collaborazione e scambio di informazioni per l’eco-innovazione nell’intero ciclo di vita;
• pratiche di acquisto pubblico (GPP) e privato che richiedano prodotti e servizi che utilizzano le risorse in modo efficiente;
• meccanismi per la condivisione di informazioni e risorse
• approccio di ciclo di vita nella progettazione e nel supporto alle decisioni.
L’appuntamento a Washington
Ulteriore tappa in questo percorso globale è l’organizzazione a Washington il prossimo 14 ottobre di una tavola rotonda con la partecipazione di leader chiave, per la discussione di soluzioni tangibili e cambiamenti sistemici che possono aiutare a istituzionalizzare l’uso efficiente delle risorse. La tavola rotonda è organizzata dall’Agenzia per la protezione ambientale degli Stati Uniti (US EPA) e dal World Economic Forum. Gli obiettivi che si prefigge sono molto ambiziosi: valutare le opzioni esistenti per la collaborazione pubblico privata e la istituzione di reti collaborative; accordarsi su obiettivi condivisi tra i rappresentanti governativi, delle imprese e delle organizzazioni non governative; definire le tappe principali e concordare i primi impegni per contribuire a raggiungerle.
L’uso efficiente delle risorse nel mondo
Questo panorama dimostra che l’eco-innovazione sta diventando sempre più centrale nelle agende politiche mondiali, ai massimi livelli istituzionali e con essa il ruolo dei metodi di valutazione basati sul ciclo di vita, come l’LCA, il costo del ciclo di vita LCC e la social LCA. Le imprese più avvedute hanno già intrapreso percorsi interni per utilizzare al meglio le opportunità che questa situazione apre, analizzando la propria impronta ambientale e quella dei propri prodotti e prestando attenzione alle risorse naturali utilizzate.






