
Il ruolo delle città oggi
Con l’incremento delle disponibilità delle tecnologie di Internet e delle reti a banda larga, le città e le regioni sono sempre più viste come ambienti chiave per l’ innovazione. Esse sono gli ecosistemi che permettono agli attori locali di co-creare, sviluppare nuovi prodotti e servizi e progettare nuovi modelli di vita e di lavoro.
Questo è il motivo per cui città e regioni sono chiamate a progettare strategie e a creare condizioni favorevoli per modernizzare i servizi e dare impulso alle imprese.
Il modello di riferimento per definire “digitale” una città è stato elaborato dal “Forum politico-strategico sulla trasformazione digitale”.
Sono quattro i loro fattori di successo necessari ad un territorio per fare sfruttare le opportunità della società e dell’economia digitale:
- Leadership e collaborazione per una governance intelligente dell’ecosistema digitale locale;
- Competenze e imprenditorialità digitali per accelerare il processo di trasformazione digitale;
- Accesso a dati e tecnologie per soluzioni applicate alle sfide locali;
- Infrastrutture chiave e investimenti per creare delle vere e proprie “rampe di lancio” per la trasformazione digitale della città.
Il bando di EASME
L’Agenzia esecutiva per le piccole e medie imprese (EASME) della Commissione Europea ha appena lanciato un bando di gara per aiutare a realizzare la trasformazione digitale di regioni e città europee.
In particolare, il bando eleggerà un fornitore di servizi che offrirà ad un gruppo selezionato di 15 regioni e città europee (denominate: “Regioni e città modello”) tutta la consulenza politica e tecnica, l’accompagnamento e il sostegno necessari per compiere un decisivo salto di qualità nella digitalizzazione secondo il modello europeo definito nel documento intitolato “”Blueprint for cities and regions as launch pads for digital transformation”.
Il banco, che ha una base d’asta di circa 3 milioni di euro, scadrà il prossimo 28 novembre 2016.
13 città sono già state selezionate come “casi studio”: Amsterdam, Barcelona, Bilbao, Bristol, Espoo, Hambourg, Lisbon, Lodz, Lund, Luxembourg, Nice, Tallin, Trento.
Ne mancano due.






