
Gli Enti Locali, attraverso i propri cittadini, hanno la possibilità di proiettarsi in un’ottica europea e di essere protagonisti diretti del processo di integrazione europea. A questo proposito è nato uno specifico programma chiamato “Europa per i Cittadini”. Adottato per il periodo 2014-2020, intende promuovere la cittadinanza europea attiva, ovvero il coinvolgimento diretto dei cittadini e delle organizzazioni della società civile ed il loro avvicinamento all’Unione Europea.
Il Pogramma
Il Programma finanzia incontri tra cittadini, nell’ambito di città gemellate, costituzione di reti tematiche tra comuni ed enti locali europei, incentrate su argomenti di interesse comune: la conoscenza della comune storia europea, la partecipazione responsabile e democratica dei cittadini alla vita civile comunitaria, la cittadinanza attiva, il dialogo interculturale e l’integrazione dei migranti.
Nella difficile situazione economica, finanziaria e politica dalla quale tutti i Paesi faticano ad uscire, cui si aggiunge il flusso crescente di cittadini di Paesi Terzi che arrivano nell’Unione Europea, le priorità tematiche attorno alle quali cooperare risultano di estrema attualità:
- lottare contro la stigmatizzazione degli “immigrati” e costruire contro-narrazioni per incoraggiare il dialogo e la comprensione reciproca;
- comprendere e discutere l’euroscetticismo;
- riflettere sul futuro dell’Europa, in relazione alle politiche comunitarie;
- discutere il concetto di solidarietà in tempi di crisi.
Alcuni bandi
Attualmente, ci sono due bandi aperti che finanziano rispettivamente che scadono entrambi il 1 settembre 2016:
- Gemellaggio fra città: è necessario coinvolgere i comuni di almeno 2 paesi ammissibili, almeno uno dei quali Stato Membro dell’UE. La sovvenzione massima raggiunge i 25 000 euro per progetti di durata massima di 21 giorni e con inizio tra il 1 gennaio e il 30 settembre 2017;
- Reti di città: è previsto il coinvolgimento di comuni appartenenti ad almeno 4 paesi ammissibili, almeno uno dei quali Stato Membro dell’UE. Il finanziamento prevede 150.000 euro per progetti di durata massima di 24 mesi e con inizio tra il 1 gennaio 2017 e il 30 maggio 2017; possono partecipare come partner anche organizzazioni della società civile non profit.






