
Entro il 2050 raddoppierà la popolazione che attualmente abita nelle città del mondo. Il processo di urbanizzazione sarà una delle tendenze più importanti del XXI secolo e porrà alle nostre città enormi sfide di “sostenibilità”: a esempio, in termini di alloggi, infrastrutture, servizi di base, approvvigionamento alimentare, salute, educazione, lavoro, sicurezza dei cittadini, gestione del suolo e delle risorse naturali.
La “Nuova agenda urbana” delle Nazioni unite, adottata al termine della Conferenza delle Nazioni Unite sugli insediamenti umani e lo sviluppo urbano sostenibile (HABITAT III), già introtta in un precedente articolo, e che si è svolta a Quito (Ecuador) dal 17 al 20 ottobre 2016, intende delineare un percorso nuovo e condiviso a livello mondiale per affrontare tali sfide. E’ un documento di 23 pagine che inizia con una dichiarazione di principi e si sviluppa con un Implementation plan, un vero e proprio programma di iniziative per favorire uno sviluppo urbano sostenibile in ogni parte del mondo.
La dichiarazione di principi si impernia su una “visione condivisa” (shared vision), a livello mondiale, su quale debba essere il futuro delle nostre città. E’ la visione di “una città per tutti”, città capaci di promuovere l’inclusione e di garantire che tutti gli abitanti, sia delle generazioni presenti che future, senza discriminazioni di alcun tipo, possano utilizzare, godere e produrre città e insediamenti umani equi, sicuri, salubri, accessibili, resilienti e sostenibili.
Altri aspetti della nuova agenda urbana sono la funzione sociale ed ecologica dei suoli, come premessa al godimento del principio del diritto alla casa; l’impegno civico e la partecipazione, come fondamenti del senso di appartenenza; l’importanza dello spazio pubblico, come luogo di socializzazione.
I principi e gli impegni ruotano poi attorno alle tre componenti universalmente accettate dello sviluppo sostenibile: sociale (nessuno rimanga indietro – leaving no one behind); economico (trarre vantaggio dalle economie di agglomerazione di insediamenti correttamente pianificati); ambientale (usi sostenibili del suolo e delle risorse naturali ed energia pulita).






