
Le imprese culturali e creative (ICC) hanno un peso importante nel Veneto: secondo gli ultimi dati disponibili, rappresentano circa l’8,7% del totale nazionale e negli ultimi anni, in un contesto di crisi internazionale, il valore aggiunto prodotto dal settore “cultura” ha presentato un trend positivo di crescita, rappresentando un importante fattore di traino per il proprio indotto.
Per questo motivo la Regione del Veneto ha deciso di incentivarne la crescita.
Dopo un primo bando regionale dedicato alle “start-up” della cultura, conclusosi il 31 agosto scorso, ora la Giunta Regionale ha appena approvato un secondo bando regionale che stanzia significative risorse per finanziare progetti di investimento finalizzati alla creazione e all’ampliamento di capacità avanzate per lo sviluppo di prodotti, anche nuovi, e servizi da parte delle piccole e medie imprese dei settori culturali, creativo e dello spettacolo.
Saranno concessi contributi a fondo perduto, con una intensità che dovrebbe aggirarsi intorno al 50%, per investimenti in “beni tangibili” (macchinari, impianti e attrezzature, anche digitali) e in “beni intangibili” (in particolare ICT per la gestione dei clienti, l’e-commerce, ecc.).
Con questo annuncio si prospetta un’occasione molto importante per chi appartiene a questo settore.






