
Il cluster Agrifood
Come già discusso in precedenti articoli, i cluster tecnologici nazionali sono stati promossi dal MIUR come sedi permanenti di incontro e di dialogo tra imprese e sistema della ricerca e dell’innovazione.
“CLAN” è il cluster tecnologico nazionale delle imprese del settore agroalimentare e riunisce oggi 88 imprese, università ed enti di ricerca e istituzioni pubbliche anche territoriali.
Il cluster ha da poco elaborato la “Roadmap per la ricerca e l’innovazione”, sulla base di un importante lavoro che ha coinvolto università, enti di ricerca pubblici e privati, imprese alimentari, rappresentanze territoriali, associazioni di categoria ed enti formativi.
La Roadmap
La “Roadmap” rappresenta una visione condivisa degli scenari tecnologici di prospettiva dell’industria alimentare italiana e individua sei traiettorie (driver) di innovazione che corrispondono ad altrettante sfide prioritarie cui oggi deve far fronte l’Industria alimentare italiana ed europea:
- Prevenzione delle malattie associate alla dieta, prestando particolare attenzione alle necessità nutrizionali di specifici gruppi della popolazione.
- Miglioramento della sicurezza dei prodotti intervenendo in tutte le fasi: dalla produzione primaria, trasformazione, conservazione, distribuzione, fino alla preparazione degli alimenti.
- Miglioramento della qualità degli alimenti, finalizzandola al miglioramento della qualità della vita dei consumatori.
- Intensificazione della produzione, riducendo l’impatto ambientale e la pressione sulle risorse naturali, ma producendo al contempo prodotti sani e sicuri, che permettano alle persone di avere una dieta varia e bilanciata in termini di energia e nutrienti.
- Miglioramento delle funzionalità degli impianti produttivi, dei prodotti e dei materiali da utilizzare nei processi di produzione degli alimenti.
- Sfruttamento efficace ed efficiente, a fini manageriali e di analisi, dei dati disponibili lungo tutta la filiera.
Ora il cluster “CLAN” è al lavoro sui progetti di ricerca e innovazione da candidare nell’ormai prossimo bando del MIUR che verranno pubblicati entro l’anno.






