
Il 2 Agosto il Senato ha approvato il ddl 2290 relativo alla limitazione degli sprechi e a favore delle donazioni di prodotti alimentari, farmaceutici ed altro genere. Questa misura nazionale va a completare il quadro normativo disciplinato dai Regolamenti CE sulla sicurezza alimentare aggiungendo una normativa specifica sulla cessione del cibo a titolo gratuito oltre che ad intervenire sulle politiche di riduzione dello spreco alimentare.
Lo scopo di tale provvedimento ha duplici fini:
- favorire il recupero e la donazione delle eccedenze alimentari a fini di solidarietà sociale;
- favorire il recupero e la donazione di prodotti farmaceutici ed altri prodotti a fini di solidarietà sociale;
- contribuire alla limitazione degli impatti sull’ambiente e delle risorse naturali promuovendo il riusco e il riciclo al fine di estendere il ciclo di vita dei prodotti;
- raggiungere gli obiettivi generali stabiliti dal Programma nazionale di prevenzione dei rifiuti;
- contribuire ad attività di ricerca, informazione e sensibilizzazione dei consumatori e delle istituzioni;
Quale occasione?
Ora che la legge è approvata sicuramente le “organizzazioni non lucrative di utilità sociale” possono tirare un sospiro di sollievo visto che, fino ad oggi, le attività di distribuzione alimentare a scopi caritativi erano ostacolate da un non banale iter burocratico.
La legge contro la limitazione degli sprechi però non è solo una buona notizia per le ONLUS, il provvedimento, infatti, in linea con gli obiettivi europei dell’economia circolare di cui abbiamo parlato precedentemente, è accompagnato da due misure di finanziamento specifici:
- 2 milioni di euro per il 2016 come rifinanziamento per l’acquisto di alimenti da destinare agli indigenti. Si tratta della prima tranche da 2 milioni del piano complessivo di acquisti da 10 milioni di euro.
- un fondo istituito dal Ministero delle politiche agricole di 3 milioni di euro distribuiti con 1 milione all’anno nel periodo 2016-2018 destinato a progetti innovativi finalizzati alla limitazione degli sprechi alimentari, nonché per promuovere la produzione di imballaggi riutilizzabili o facilmente riciclabili.
Ulteriori finanziamenti per l’innovazione nel settore alimentare
I finanziamenti sopra citati sono senza dubbio interessanti ma non sono certo gli unici. A livello Europeo possiamo citare gli aggiornamenti delle priorità del programma europeo “Horizon 2020” con l’iniziativa FOOD 2030 di cui abbiamo già parlato forse ancor più interessante è la pubblicazione dei bandi di finanziamento del Ministero dello Sviluppo Economico nell’ambito del Piano Operativo Nazionale in cui viene inclusa la tematica dello spreco alimentare oltre all’ottimizzazione di processi e materiali. Nello specifico vi sono due misure interessanti:
Progetti di ricerca e sviluppo “HORIZON 2020”
Sono presenti ben due sezioni che toccano l’argomento
4.2 Tecnologie connesse a processi industriali basati sulla biotecnologia (ad esempio: chimica, salute, industria mineraria, energia, pasta e carta, tessile, amido, trasformazione alimentare), anche al fine di individuare, monitorare, prevenire ed eliminare l’inquinamento.
7. Tecnologie volte a realizzare gli obiettivi della priorità «Sfide per la società»:
7.2 Migliorare la sicurezza e la qualità dei prodotti alimentari e favorire lo sviluppo di bioindustrie sostenibili e competitive.
Grandi progetti di ricerca e sviluppo “INDUSTRIA SOSTENIBILE”
In cui un’intera sezione (A. Processi e impianti industriali) finanzia progetti di ricerca e sviluppo che possono includere l’argomento qui discusso.
Per concludere questa piccola selezione tra le molte occasioni disponibili citiamo il programma LIFE, i cui termini del bando scadono a settembre ma verranno riproposti nuovamente nel 2017. Nell’ambito di questo importante programma è recente l’assegnazione del finanziamento ad un progetto italiano denominato LIFE-Food Waste Stand Up presentato da Federalimentare proprio sullo spreco alimentare ed il recupero delle eccedenze.
Le opportunità per miglioramenti nel settore alimentare sicuramente non mancano, basta solo cogliere le occasioni migliori.






