
Ieri si è chiusa la seconda ondata di bandi della Regione Veneto per la concessione di agevolazioni nei confronti delle imprese che risiedono nel territorio regionale. Da luglio ad oggi, infatti, si sono succedute differenti occasioni di agevolazione per progetti di investimento, per avvio di nuove aziende, startup innovative, aziende del turismo, naturalistiche, manifatturiere e del commercio.
Nel corso di questi mesi ho avuto l’occasione di conoscere numerosi imprenditori, molti di questi con idee ambiziose e progetti entusiasmanti, tutti accomunati dalla stessa propensione all’innovazione come strumento di miglioramento della propria competitività, strumento chiave per l’affermazione della propria azienda come abbiamo avuto modo di ribadire in svariate occasioni negli articoli del blog.
Oggi voglio presentarvi una startup innovativa che, tra tutte, mi ha positivamente colpito e che credo abbia conciliato ottimamente la propensione all’innovatività e lo sguardo verso il futuro. Li ho conosciuti nel mese di luglio durante la presentazione della domanda di contributi nell’ambito del bando dalla Regione del Veneto nell’ambito del POR Veneto 2014-2020 (Azione 1.4.1. Sostegno alla creazione e al consolidamento di start-up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e alle iniziative di spin-off della ricerca) relativamente ad un progetto d’investimento da realizzare nell’arco del prossimo anno.
La startup innovativa: Vision Lab App
Vision Lab App è una nuova startup innovativa con sede a Torri di Quartesolo (Vi) ed è composta da un gruppo di giovani provenienti da percorsi di studio e professionali diversi e con ampie esperienze maturate in U.S.A presso importanti multinazionali dell’informatica.
Grazie al know-how acquisito il gruppo di lavoro sta sviluppando alcune tecnologie “indossabili” da applicare al settore manifatturiero e sanitario. Queste tecnologie sono alla base della prossima, ma già attuale, rivoluzione tecnologica che porterà i computer ad essere realmente, sempre e dovunque presenti nelle nostre vite e ci permetteranno di monitorare noi stessi e il mondo che ci circonda.
L’azienda vicentina sarà fra le prime società italiane che introdurrà e implementerà in Veneto i dispositivi indossabili (Smart Glass), e le tecnologie IoT per il settore industriale.
Il progetto oggetto di richiesta del finanziamento
Il progetto è rivolto alla realizzazione di un nuovo prodotto software per la manutenzione e l’assistenza da remoto di software e/o macchinari. Questo nuovo prodotto permetterà il collegamento tra operatore sul campo e l’esperto in remoto per trasferire esperienze e competenze in tempo reale. Tramite l’utilizzo di Smart Glass, ma anche tablet/smartphone, in modo tale che ogni azienda possa utilizzare il dispositivo che meglio soddisfa le sue esigenze, l’intervento di assistenza viene gestito da remoto da personale specializzato che guiderà “in diretta” il richiedente assistenza il quale condividerà la sua vista tramite video “live streaming” e potrà interagire con il personale tecnico utilizzando i comandi vocali in modo tale da avere le mani libere di procedere seguendo le istruzioni che riceve. Il prodotto permette quindi di migliorare la tempestività e la qualità degli interventi di assistenza e contemporaneamente di abbattere notevolmente i costi inerenti la gestione del customer care e le trasferte del personale tecnico. Questi vantaggi e funzionalità verranno applicati anche al settore sanitario mediante un software che utilizzerà la realtà aumentata in ambito medico chirurgico.
Con questi dispositivi, il chirurgo potrà compilare, tramite comandi vocali, le informazioni sul paziente durante l’operazione, creando un primo referto medico, corredarlo di immagini e video, migliorando in tal modo la qualità e l’accuratezza delle note nonché riducendo notevolmente il tempo dedicato alla compilazione post-operazione. Grazie agli Smart Glass inoltre è possibile implementare una sessione chirurgica collaborativa che permette di interagire con equipes mediche in remoto.






