
Approvazione della Smart Specialization Strategy del Veneto
Pur con ben tre anni di ritardo rispetto alle altre regioni italiane, è stata finalmente approvata anche nella Regione Veneto la “strategia per la specializzazione intelligente (RIS3)”, un importante documento politico che, da un lato, individua i punti di forza e di debolezza del sistema economico regionale; dall’altro, reindirizza i finanziamenti destinati alla ricerca, all’innovazione e agli investimenti delle imprese verso i settori economici trainanti, i quali possono contribuire portare la regione a livelli di eccellenza.
La RIS 3, in altri termini, collega le politiche regionali in materia di ricerca e innovazione ai grandi obiettivi delle politiche nazionali ed europee, in modo tale che gli ingenti finanziamenti assicurati dall’Unione europea al Veneto non siano destinati a inutili, quanto, inefficaci, interventi a pioggia, come avvenuto troppo spesso nel passato.
Delle originarie 556 traiettorie di sviluppo sulle quali la Regione del Veneto intendeva puntare (e che sono state all’origine delle ripetute “bocciature” del documento regionale da parte della Commissione europea) alla fine ne sono state individuate solo 39, capaci di fornire un contributo decisivo alla sviluppo delle quattro aree di specializzazione intelligente in cui il Veneto intende puntare: agroalimentare (Agrifood), manifatturiero (Manufactoring), abitare (Sustainable Living) e industrie creative (Creative Industries).
Al via i bandi regionali del Veneto
Possono ora partire i bandi regionali per l’assegnazione dei 104 milioni di euro stanziati dall’Unione europea attraverso il programma operativo regionale (POR) del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) del Veneto.
Si tratta di 104 milioni di euro destinati a sostenere le 4 azioni sintetizzate nella seguente tabella:
Obiettivo tematico“Europa 2020” |
Priorità di investimentodel FESR |
Dotazione2014-2020 |
Azioni |
Beneficiari |
| 1) rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione | b) promuovere gli investimenti delle imprese in R&I sviluppando collegamenti e sinergie tra imprese, centri di ricerca e sviluppo e il settore dell’istruzione superiore | 114.000.000 | 1.1.1. Sostegno a progetti di ricerca delle imprese che prevedano l’impiego di ricercatori (dottori di ricerca e laureati magistrali con profili tecnico-scientifici) presso le imprese stesse | Piccole e medie imprese |
| 1.1.2. Sostegno per l’acquisto di servizi per l’innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese [l’azione si attua preferibilmente attraverso voucher] | Piccole e medie imprese | |||
| 1.1.4. Sostegno alle attività collaborative di R&S per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti e servizi | Imprese di ogni dimensione in forma aggregata ed enti di ricerca, pubblici e privati | |||
| 1.4.1. Sostegno alla creazione e al consolidamento di start-up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e alle iniziative di spin-off della ricerca | Piccole e medie imprese |






