
Abbiamo parlato di recente del bando relativo alla cooperazione allo sviluppo per i territori il quale intende incentivare i territori che si propongono come promotori di partenariati territoriali. Per chi non appartiene al ristretto mondo degli enti pubblici farà sicuramente piacere la notizia che anche per le imprese private sono previste opportunità volte a stimolare la cooperazione allo sviluppo.
Il convegno sulla “Cooperazione internazionale allo sviluppo, le novità della nuova legge e primo bando riservato alle imprese” tenutosi a Bologna lo scorso 19 giugno con patrocinio di AICS, ha anticipato l’uscita di un bando rivolto espressamente alle imprese del mondo profit.
Con la pubblicazione del Bando AICS riprende l’iniziativa della Cooperazione allo sviluppo del Ministero degli Esteri in cui vengono poste al centro le iniziative imprenditoriali delle imprese italiane.
Che cosa riguarda il bando AICS per le imprese?
Verranno finanziate le nuove idee imprenditoriali relative a business inclusivo ovvero idee innovative ad impatto sociale.
Quali paesi sono ammessi per i progetti di cooperazione?
Le aree d’interesse del Ministero nel triennio 2015-2017 saranno quelle dei Paesi prioritari della Cooperazione italiana, ossia:
- AFRICA SUB-SAHARIANA: Burkina Faso, Etiopia, Kenya, Mozambico, Niger, Senegal, Somalia, Sudan, Sud Sudan
- MEDITERRANEO: Egitto, Tunisia
- MEDIO ORIENTE: Giordania, Libano, Palestina
- BALCANI: Albania, Bosnia
- AMERICA LATINA E CARAIBI: Bolivia, Cuba, El Salvador
- ASIA: Afghanistan, Myanmar, Pakistan
Termini e Agevolazioni del finanziamento
L’uscita del bando è prevista per la fine del prossimo mese di Luglio.
Sarà previsto un contributo a fondo perduto, rientrerà nel de minimis (massimo 200.000 euro nel triennio) e, probabilmente, ci saranno percentuali diverse di co-finanziemento in base alle due attività macro di start-up o scaling-up.
Come sempre, le aziende richiedenti dovranno dimostrare una solidità finanziaria, non dovranno avere istanze aperte all’OCSE. Uno dei requisiti essenziali sarà l’iscrizione alla UN Global compact a tal proposito, è consigliabile provvedere già da subito all’iscrizione UN Global compact in vista dell’uscita del Bando.
Sintesi dei bandi di cooperazione AICS
Come avrete notato anche dai temi trattati nel nostro blog, questo periodo è caraterizzato da una particolare presenza di opportunità in materia di cooperazione. Le varie occasioni si rivolgono a destinatari diversi quali enti pubblici, entri profit e non profit, tutti accomunati dallo scopo di raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile Agenda 2030 ONU. Con la seguente tabella vi propongo uno schema di sintesi di quanto detto:
AICS per enti profit
dettagli in arrivo!






