
E’ iniziato il percorso che porterà alla riforma della politica agricola dell’Unione europea di cui abbiamo parlato in un precedente articolo. Tale iter si articolerà in tre fasi:
- una consultazione pubblica, appena aperta dalla Commissione europea, per raccogliere l’opinione di agricoltori, associazioni di agricoltori, cittadini ed altri soggetti interessati al futuro della PAC: la consultazione rimarrà aperta per tre mesi:
- l’elaborazione della nuova strategia da parte della Commissione europea, che sarà presentata a fine 2017 con le diverse opzioni politiche per la riforma della PAC;
- infine, la presentazione delle nuove proposte di regolamento sulla PAC, prevista per la primavera del 2018, e che entreranno in vigore, dopo l’approvazione del Consiglio UE e del Parlamento europeo, dall’1 gennaio 2021.
La PAC è stata la prima politica comune dell’Unione europea, istituita nel 1962, ed è ancora oggi una delle più importanti, anche dal punto di vista del peso finanziario: assorbe quasi il 30% del bilancio dell’Unione europea.
Dall’agricoltura dipendono non solo la nostra alimentazione e la nostra salute, ma anche tanti “beni pubblici” a partire dalla tutela del territorio e delle sue risorse naturali.
Quindi è importante per tuti – cittadini, agricoltori, imprese – tenersi informati e, soprattutto, esprimere la propria opinione.






