
La Commissione europea ha aperto una riflessione a 360° sul futuro dell’Unione europea con la pubblicazione, avvenuta il 1° marzo scorso, del “Libro bianco sul futuro dell’Europa”.
Tale riflessione ha toccato diversi aspetti del processo di integrazione europea, tra i quali, da ultimo, il futuro delle finanze e dei programmi attualmente gestiti dall’Unione.
In questo contesto, stanno emergendo anche alcune tendenze che sembrano delineare i possibili futuri scenari per la finanza agevolata per le imprese.
Il principale orientamento è la progressiva transizione dai transizioni sussidi e sovvenzioni a nuove forme di finanziamento, quali i partenariati pubblico-privati e il cosiddetto “blending”, una miscela di fondi pubblici e privati.
Una seconda tendenza è la transizione dal classico “contributo a fondo perduto” (sovvenzione) agli strumenti finanziari.
E’ chiaro che gli strumenti finanziari sono adatti solo ai progetti che generano entrate. Sovvenzioni e i sussidi, quindi, continueranno a essere necessari per i progetti che non generano reddito, come per esempio la ricerca di base, alcuni tipi di programmi infrastrutturali, oppure gli investimenti basati sulle persone, quali il programma Erasmus o le borse Marie Curie.
Tuttavia, una delle possibili opzioni allo studio a livello europeo è l’integrazione degli strumenti finanziari oggi esistenti in un unico Fondo finalizzato a erogare prestiti, garanzie e strumenti di condivisione del rischio, se del caso in combinazione con le tradizionali sovvenzioni, a seconda del progetto e delle possibilità delle diverse politiche (quali la ricerca, l’innovazione, l’ambiente, il sostegno alle PMI, le infrastrutture, comprese quelle nell’ambito dell’efficienza energetica) di soddisfare i diversi obiettivi.
Si tratta di strumenti già sperimentati con notevole successo – soprattutto sotto il profilo dell’ “effetto leva” – nell’ambito del Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS), cui partecipano la Commissione europea, la Banca europea per gli investimenti e il sistema finanzirio privato.







