
Stati membri e Regioni dell’Unione europea hanno appena presentato alla Commissione le relazioni annuali di attuazione relative ai 533 programmi operativi approvati nell’ambito dei Fondi strutturali e di investimento europei (Fondi SIE).
Che cosa è stato realizzato nel primo biennio 2014-2015 del ciclo di programmazione?
In sintesi, rispetto a uno sforzo di investimento complessivo di circa 638 miliardi di euro – di cui 454 miliardi messo in campo dai Fondi SIE -, nei primi due anni di attuazione sono stati selezionati e finanziati circa un milione di progetti per un valore di 58,8 miliardi di euro (già saliti a 128,8 miliardi di euro nell’autunno 2016).
Le relazioni di Stati membri e regioni forniscono anche informazioni sui progressi compiuti verso il conseguimento degli obiettivi dei programmi.
I progressi sono misurati in base al numero di progetti selezionati e al contributo di essi agli obiettivi.
Alla fine del 2015 Stati membri e regioni avevano selezionato 989.000 progetti, da grandi investimenti in infrastrutture a progetti di sostegno individuale a favore di aziende agricole.
I dati principali riportati a fine 2015 per le diverse misure di efficacia di attuazione dei programmi sono i seguenti:
274.000 imprese ricevono sostegno dai fondi SIE;
2,7 milioni di persone hanno beneficiato di progetti finanziati dal FSE;
11,1 milioni di ettari di terreni agricoli, ovvero il 6% della superficie agricola utile (SAU), sono selezionati per beneficiare di sostegni alla gestione dei terreni al fine di proteggere meglio la biodiversità;
i gruppi di azione locali (GAL) LEADER interessano il 24% della popolazione rurale totale (69 milioni di abitanti);
oltre il 10% dei gruppi di azione locale nel settore della pesca (FLAG) è operativo e sono selezionate strategie di sviluppo locale.
Nella seguente tabella sono riportati i dati sulla attuazione finanziaria dei Fondi SIE per ciascuno dei 28 Paesi dell’Unione europea.
In Italia, dove tali Fondi investiranno circa 74 miliardi di euro (di cui quasi 43 dal bilancio dell’Unione) i progetti selezionati fino al 31 dicembre 2016 hanno rappresentato solo il 4,9% del totale, classificando l’Italia al 21° posto.

Fonte: Commissione europea, Relazione di sintesi 2016 sulle relazioni annuali di attuazione dei programmi riguardanti l’attuazione nel periodo 2014-2015, doc. COM(2016) 812 del 20.12.2016







