
La limitatezza delle dimensioni aziendali, l’invecchiamento degli agricoltori e la difficoltà a sviluppare forme di collaborazione tra imprese della filiera, sono i principali fattori che non solo limitano la competitività delle nostre imprese agricole in termini di costi di produzione e di servizi offerti (logistica, eterogeneità dei livelli qualitativi delle produzioni nel tempo e tra aziende, difficoltà a livello di certificazioni e tracciabilità), ma sono un freno all’introduzione di innovazioni di processo e di prodotto.
Nella tabella seguente le dimensioni delle imprese agricole del Veneto e delle sette provincie: circa il 60% delle imprese agricole ha meno di 3 ettari, percentuale che, nel caso della provincia di Padova, sale a oltre il 67%.
Numero di aziende agricole in Veneto per classi di superficie agricola utilizzata
Fonte: Istat, 2010
| Classe di superficie agricola utilizzata | 0 ettari | 0,01 – 0,99 ettari | 1-1,99 ettari | 2-2,99 ettari | 3-4,99 ettari | 5-9,99 ettari | 10-19,99 ettari | 20-29,99 ettari | 30-49,99 ettari | 50-99,99 ettari | 100 ettari e più | totale | % |
| Veneto | 534 | 26.530 | 28.362 | 15.517 | 15.980 | 15.452 | 9.426 | 3.072 | 2.339 | 1.461 | 711 | 119.384 | |
| Verona | 108 | 3.698 | 3.144 | 2.143 | 2.833 | 3.523 | 2.355 | 756 | 587 | 380 | 160 | 19.687 | 16,49 |
| Vicenza | 95 | 3.285 | 3.425 | 1.995 | 2.298 | 2.292 | 1.419 | 440 | 256 | 143 | 53 | 15.701 | 13,15 |
| Belluno | 28 | 350 | 347 | 278 | 389 | 374 | 235 | 101 | 107 | 117 | 55 | 2.381 | 1,99 |
| Treviso | 142 | 6.943 | 7.737 | 4.330 | 3.920 | 2.930 | 1.407 | 400 | 292 | 164 | 80 | 28.345 | 23,74 |
| Venezia | 43 | 3.982 | 4.290 | 2.193 | 1.995 | 1.773 | 993 | 322 | 274 | 179 | 155 | 16.199 | 13,57 |
| Padova | 92 | 7.474 | 8.411 | 3.984 | 3.626 | 3.115 | 1.740 | 509 | 352 | 201 | 77 | 29.581 | 24,78 |
| Rovigo | 26 | 798 | 1.008 | 594 | 919 | 1.445 | 1.277 | 544 | 471 | 277 | 131 | 7.490 | 38,05 |
Questi dati spiegano da soli l’importanza di favorire l’integrazione tra aziende (agricole e agroalimentari), sia a livello verticale – nelle filiere – che orizzontale – nel territorio.
Nelle organizzazioni verticali di filiera, le imprese dell’agroalimentare possono conseguire economie di scala e di scopo, ottimizzare l’organizzazione dei processi, riequilibrare le posizioni contrattuali dei produttori primari, fruire di servizi migliori e di un più agevole accesso ai mercati.
Nel recupero del legame col territorio di produzione le imprese possono trovare un fattore strategico di competitività e di differenziazione, assicurando, nel contempo, la sostenibilità sociale e ambientale dei processi produttivi.
A questi temi è dedicato il progetto di sensibilizzazione e animazione, finanziato dalla Camera di Commercio di Padova, che ha l’obiettivo, da un lato, di promuovere l’innovazione nelle imprese della filiera agroalimentare, dall’altro di favorire la nascita di reti di imprese, attorno a tematiche quali:
Le Fasi del progetto “Smart Agrifood Meet 2017”
Il progetto è attuato dalla Società di assistenza tecnica EURIS srl e si articola in 5 diverse fasi:
- la prima, consistente in una analisi dei principali trend tecnologici dell’area “Agrifood”, è iniziata il 30 ottobre scorso con un seminario sul tema: “Alimentazione e salute” che ha esplorato l’emergente settore della nutraceutica, nutrigenomica e degli alimenti funzionali; è proseguito con un secondo seminario che si è tenuto il 6 novembre sull’agricoltura di precisione e si concluderà il 27 novembre prossimo con un workshop dedicato all’innovazione per la qualità, la tipicità e la sicurezza degli alimenti;
- la seconda fase, che si svolgerà nei prossimi mesi di dicembre e gennaio, prevede un “Innovation Audit” presso un campione di 24 imprese della filiera “Agrifood”, che saranno selezionate tra le imprese che hanno chiesto di partecipare al progetto compilando, entro il 30 novembre prossimo, un breve questionario on line.
- la terza fase, che si svolgerà nei primi mesi del 2018, vedrà coinvolte le imprese della filiera in “laboratori di innovazione”, momenti di incontro e di confronto tra imprese e con il mondo della ricerca e dell’innovazione per individuare soluzioni innovative a problematiche comuni;
- la quarta fase favorirà la creazione di alcune aggregazioni di imprese attorno a progetti innovativi;
- infine, l’ultima fase del progetto, nella primavera del 2018, guiderà le nuove aggregazioni di imprese nel percorso di reperimento delle agevolazioni finanziarie necessarie alla realizzazione dei progetti innovativi.
Nel seguente grafico sono illustrate le fasi e i tempi di attuazione del progetto:








